Il picking massivo

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In questo nuovo articolo voglio parlare del picking massivo, detto anche picking a onda.

Ciao,  sono Francesco Massimo Gallo, Ingegnere Informatico e dal 2012 sono Responsabile Logistica in una importante azienda della GDO.

Il mio lavoro è diventata la mia passione, e per questo motivo ho deciso di condividerla con te!

Voglio condividere con te l’esperienza che ho maturato in questi anni di lavoro e di studio, parliamo di picking massivo attraverso i seguenti punti:

  • Cos’è il  picking massivo
  • Quando usare il picking massivo
  • L’importanza del software gestionale
  • Un esempio pratico di picking massivo
Picking Massivo
Picking Massivo

 

Cos’è il  picking massivo

Il picking massivo può essere inteso come una variazione del picking a zone e del picking multiplo.

Ma praticamente cosa significa? Il picking massivo si realizza in questo modo: vengono raccolti diversi ordini in un unico documento di prelievo.

L’operatore addetto al picking preleva in un unico contenitore tutti i prodotti presenti nella lista non curandosi a quale ordine/cliente appartengono. Lo smistamento verrà eseguito solo alla fine del processo di picking. Solitamente lo smistamento viene effettuato da un sistema automatizzato, o comunque con il supporto di un software gestionale.

Questo modello di prelievo è abbastanza veloce rispetto agli altri metodi di prelievo, ma deve essere supportato da un efficiente sistema di smistamento, altrimenti la velocità nel prelievo viene annullata dalla lentezza dello smistamento.

 

Quando usare il picking massivo

Vediamo alcuni casi in cui si potrebbe usare il picking massivo:

  • ricezione di molti ordini che richiedono articoli in diverse zone del magazzino, o addirittura in diversi magazzini:
    se il magazzino è diviso in aree distinte, separate o lontane tra di loro, si possono cumulare le richieste di prelievo cumulate per ogni area del magazzino. Ogni operatore preleva gli articoli nella propria area di competenza, ed a fine prelievo tutti gli ordini vengono convogliati in una area comune di smistamento;
  • ricezione di molti ordini caratterizzati da pochi articoli per ordine:
    se i nostri ordini sono caratterizzati da poche righe per ordine ed articoli diversi per ogni ordine, non conviene girare il magazzino per ogni singolo ordine.
    Quindi più ordini vengono compattati in un unico ordine massivo di prelievo;
  • invio di diversi ordini ad un altro magazzino:
    in questo caso, simile al primo, la merce può essere prelevata massivamente nel magazzino B, ed inviata nel magazzino A. Un unico contenitore contiene gli articoli di ordini diversi. Quindi nel magazzino A si provvede allo smistamento della merce nei contenitori destinati ai diversi clienti;
  • il criterio di prelievo è del tipo person to good:
    se la merce viene prelevata con la modalità “uomo alla merce”, ovvero è l’operatore che deve andare a prelevare la merce dalla scaffalatura;
  • quando si lavora con oggetti di piccole dimensioni
    se in magazzino sono presenti moltissimi articoli e sono di piccole quantità. In questi casi, l’operazione di picking massivo può portare enormi migliorie nella produttività.

 

In ogni caso, per poter usare il picking massivo deve essere presente un software gestionale in grado di gestire tutte le fasi del processo.

L’importanza del software gestionale

Come abbiamo visto sopra, per poter utilizzare il picking massivo, gli ordini di diversi clienti devono essere compattati in una unica lista di prelievo. Quindi a fine prelievo, gli articoli devono essere smistati.

Queste due operazioni (pre-picking e post-picking) devono essere svolte in maniera veloce ed accurata, altrimenti si rischia di perdere l’efficienza recuperata con l’operazione di picking massivo. Per questo motivo ci deve aiutare un buon software di gestione.

Un buon software dovrebbe avere i seguenti obiettivi:

  • pianificazione delle attività di picking massivo (picking a onde)
    il software dovrebbe essere in grado di pianificare le operazioni di preparazione, le operazioni di ripristino della merce a presa e le operazioni di smistamento della merce preparata.
    se gli ordini da preparare arrivano da diverse aree del magazzino, le preparazioni dovrebbero terminare simultaneamente, in modo da convogliare nell’area di smistamento tutta la merce necessaria a terminare gli ordini dei clienti. Se un ordine massivo viene preparato in ritardo, si rischia di tenere fermi gli ordini di diversi clienti, vanificando di fatto l’efficienza della preparazione massiva.
  • ottimizzare le attività di prelievo e smistamento
    il software dovrebbe essere in grado di distribuire le operazioni in modo da ottimizzare i tempi generali di preparazione complessiva dell’ordine.
  • monitorare e analizzare
    con l’obiettivo di verificare in tempo reale che tutto si stia svolgendo come pianificato, ed in caso contrario permettere di apportare modifiche correttive.

 

 

Un esempio pratico di picking massivo

Vediamo un esempio pratico con una possibile modalità operativa di picking massivo:

  • ad ogni giro di magazzino, il pickerista preparerà 3 ordini (ordine A, ordine B e ordine C);
  • il pickerista ha una lista di prelievo cumulativa di tutti i prodotti da prelevare per i tre ordini;
  • il pickerista preleva gli articoli dal magazzino e li deposita nello stesso contenitore;
  • alla fine del giro del magazzino, il pickerista ha un unico contenitore con tutti gli articoli dei 3 ordini;
  • gli articoli presenti nell’unico contenitore verranno ora smistati nei rispettivi contenitori dei 3 clienti.
    I prodotti che appartengono all’ordine A vengono inseriti nel contenitore A, i prodotti che appartengono all’ordine B vengono inseriti nel contenitore B, e quindi i prodotti che si riferiscono all’ordine C vengono inseriti nel contenitore C;
  • alla fine dello smistamento, il contenitore unico risulta vuoto, mentre i tre contenitori sono pronti per essere spediti ai clienti.

 

Conclusioni

Se sei arrivato fino in fondo nella lettura ti ringrazio per il tempo dedicato. Fammi sapere nei commenti cosa ne pensi.

Se vuoi approfondire l’argomento ti consiglio il libro Organizzare il magazzino: Oltre 100 suggerimenti pratici casi ed esempi per lavorare con efficienza. Questo libro è sempre presente sulla mia scrivania e di tanto in tanto lo prendo per rinfrescarmi le idee.

Bonus: dalla mia esperienza posso confermare che ogni magazzino ha le proprie caratteristiche, e quindi non esiste una verità unica sulla preparazione degli ordini. Inoltre anche all’interno dello stesso magazzino potrebbero coesistere diverse forme di prelievo.

Ti invito a seguire la mia pagina instagram @logisticait e ad iscriverti alla newsletter.

Grazie,
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Sull'autore

Francesco Gallo

Ingegnere informatico, responsabile logistica in una importante azienda della GDO dal 2012.

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Francesco Gallo

Ingegnere informatico, responsabile logistica in una importante azienda della GDO dal 2012.

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