La gestione resi in magazzino (logistica inversa) è il processo che decide se un pezzo rientrato torna vendibile, va riparato o viene scartato. Se è improvvisata, i resi invadono il picking, lo stock si sporca e i costi crescono.
Flusso minimo efficace
- Autorizzazione (RMA / ticket) prima del rientro fisico.
- Identificazione all’arrivo: ordine, SKU, motivo.
- Ispezione: integro / da ricondizionare / scarto.
- Decisione stock: reintegro disponibile, quarantena, riparazione, distruzione.
- Aggiornamento sistema e chiusura del caso cliente.
Errori comuni
- Resi mischiati con la merce buona senza area dedicata.
- Reintegrare senza controllo qualità.
- Nessun motivo reso codificato (niente analisi cause).
- Tempi lunghi: il cliente è rimborsato ma lo stock resta “limbo”.
- In conto terzi: responsabilità e SLA non chiari.
Come ridurne l’impatto
- Area resi separata e capacita dimensionata ai picchi.
- Motivi reso standard (difetto, errato, cambio idea…).
- Collegare i resi agli errori di picking/packing per correggere a monte.
- KPI: tempo ciclo reso, % reintegro, costo per reso, motivi top.
FAQ
Serve un software dedicato?
Con volumi alti sì (modulo WMS/OMS). Con volumi bassi basta un processo rigoroso + gestionale. Vedi anche errori nelle spedizioni.
Resi conto terzi: cosa cambia?
Servono regole chiare su chi ispeziona, chi decide lo scarto e come si addebita. È tra le query più frequenti su questo tema.
Per sistemare resi e flussi: consulenza logistica o WMS e-commerce.
