Etichette in magazzino: come organizzarle bene

22/11/2025
Francesco Massimo Gallo
Etichette Magazzino

Le etichette in magazzino sono il ponte tra merce fisica e sistema. Se sono illeggibili, duplicate o assenti, picking e inventari diventano lenti e soggetti a errore, anche con un buon WMS.

Tipi di etichette utili

  • Ubicazione: codice scaffale/vano, spesso con barcode/QR.
  • Articolo / pezzo: SKU, EAN, descrizione corta.
  • Pallet / UDC: SSCC o codice interno, fornitore, lotto.
  • Spedizione: etichetta corriere (separata dal flusso interno).

Regole pratiche

  1. Un codice = un significato (niente riuso ambiguo).
  2. Posizione standard: sempre nello stesso punto di vano/pallet.
  3. Materiali adatti (polvere, freddo, handling).
  4. Stampa centralizzata o regole chiare su chi ristampa.
  5. Verifica scansione dopo ogni ristampa massiva.

Errori tipici

  • Ubicazioni senza etichetta o etichette staccate non sostituite.
  • Due barcode diversi sullo stesso vano.
  • Font troppo piccoli / contrasto scarso.
  • Etichette articolo non aggiornate dopo cambio codice.

Checklist

  • Mappa ubicazioni ↔ etichette al 100%.
  • Standard di layout stampa documentato.
  • Test di scansione periodico.
  • KPI: % misscan, tempo di ricerca ubicazione, errori picking da codice.

FAQ

Meglio barcode o RFID?

Per la maggior parte delle PMI il barcode basta. RFID ha senso su volumi/valore alti e processi dedicati.

Da dove partire?

Prima ubicazioni, poi pallet/UDC, poi pezzo. Collegato a arrivo merci e picking.

Per mettere ordine a etichette e flussi: consulenza logistica.

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