Code in magazzino: perché si formano e come ridurle

04/10/2021
Francesco Massimo Gallo
La coda a serpentina

Le code nascono quando gli arrivi superano (anche solo a tratti) la capacità di servizio: camion in baia, ordini in picking, clienti in cassa. In magazzino non sono “normale vivibilità”: sono tempo morto, ritardi e costi.

Perché si generano le code

  • picchi di arrivo (fornitori tutti insieme, cut-off e-commerce);
  • servizio lento o variabile (picking complesso, controlli lunghi);
  • pochi “server” (baie, operatori, dock);
  • priorità confuse (tutto urgente = niente urgente).

Idea utile dalla teoria delle code

La teoria delle code studia arrivi, attesa e servizio. Per decidere in magazzino basta un concetto operativo: il fattore di utilizzo.

Se ogni minuto arrivano in media λ ordini/camion e ogni operatore/baia ne completa in media μ al minuto, con s risorse parallele il sistema resta sostenibile solo se:

ρ = λ / (s × μ) < 1

Esempio: arrivano 10 ordini/minuto e un operatore ne completa 0,5 al minuto (cioè 1 ogni 2 minuti). Serve s > 10 / 0,5 = 20 operatori per non saturare il sistema. A ρ vicino a 1 le code esplodono al minimo ritardo.

Coda unica o code multiple?

Con più baie/casse, una coda unica evita che una fila resti ferma mentre un’altra vola. Psicologicamente può sembrare più lunga; operativamente spesso riduce l’attesa media e le iniquità. In baia merce, finestre di arrivo + coda unica di scarico funzionano meglio del “chi arriva prima si pianta dove capita”.

Leve pratiche in magazzino

  1. Finestre di scarico/carico (slot) invece di arrivi random.
  2. Bilanciare capacità sul picco reale, non sulla media mensile.
  3. Separare flussi (urgente / standard, B2C / pallet).
  4. Ridurre tempo di servizio: barcode, percorsi picking, baie attrezzate.
  5. Misurare coda: tempo medio di attesa camion, ordini in backlog, % baie occupate.

Per la ricezione: gestire l’arrivo merci. Per il prelievo: metodi di picking.

FAQ

Le code sono solo un problema di personale?

No. Spesso il vincolo è baia, layout, qualità dati o picchi non pianificati.

Aggiungere persone risolve sempre?

Solo se ρ era il problema. Se il collo di bottiglia è lo spazio di baia o il sistema informativo, più persone aumentano il caos.

Conclusione

Ridurre le code significa allineare arrivi e capacità, poi accelerare il servizio dove conta. Parti da una misura semplice (attesa media) e da ρ sui tuoi colli di bottiglia, non da sensazioni di piazzale.

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