Come velocizzare le attività di magazzino

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Penso che l’obiettivo principale di un magazzino di logistica sia quello di garantire le consegne nei tempi prestabiliti.

Quindi la merce deve essere pronta per la spedizione al momento giusto.

Se viene preparata in anticipo, si rischia di intasare le aree di carico/scarico.

Al contrario, se viene preparata in ritardo, possiamo avere due problematiche:
se il mezzo in distribuzione deve partire ad un orario prestabilito, la merce resta in magazzino, e quindi viene consegnata in ritardo;
oppure l’autista è costretto ad aspettare, e quindi impiega il suo tempo in una attesa che potrebbe compromettere il rispetto della tabella di marcia.

Inoltre, dobbiamo tenere a mente che i nostri competitor non sono solo le aziende della zona, ma la concorrenza arriva anche da Amazon e altre aziende che sfruttano la potenzialità di internet unite all’organizzazione (quasi) impeccabile dei corrieri internazionali e nazionali.

Ormai Amazon Prime ha abituato i clienti a ricevere i prodotti in pochissimi giorni, o addirittura in poche ore.

Per le consegne effettuate in poche ore, nel prossimo articolo ti parlerò di quick commerce, mentre in questo articolo ti parlo dei dark store.

L’organizzazione del nostro magazzino deve stare al passo con i tempi, ma contestualmente dobbiamo cercare di mantenere bassi i costi.

Per velocizzare le attività di magazzino è importante seguire alcuni passaggi:

  1. Pianificare le attività da svolgere tenendo conto dei volumi attesi in ingresso e uscita.

    Verifica se il personale attualmente in magazzino è adeguato ai volumi da gestire, e se i mezzi impiegati nella movimentazione sono idonei.

  2. Il personale deve essere motivato.

    Le persone che lavorano in magazzino sono il fulcro principale della movimentazione e devono lavorare con attenzione, professionalità e portare valore aggiunto nella catena della supply chain.

  3. Usa la tecnica dell’analisi ABC almeno una volta all’anno.

    Questo tipo di analisi permette di classificare e organizzare gli articoli in base alla loro rotazione.
    Con questo strumento puoi posizionare gli articoli alto vendenti “a portata di mano”, mentre i prodotti basso rotanti saranno posizionati in posti più remoti del magazzino.
    Vedremo questa tecnica nel dettaglio in un prossimo articolo.

  4. Investi in tecnologia.

    La tecnologia utilizzata per lavoro non deve essere vista come un costo, ma può essere considerata come un investimento.
    Nell’epoca in cui viviamo, i costi della tecnologia sono diventati accessibili per le piccole e medie aziende, la tecnologia è relativamente più facile da configurare e si trovano diverse aziende e professionisti in grado di gestire le nuove apparecchiature.

  5. Migliora costantemente il layout del magazzino.

    Le persone ed i mezzi all’interno del magazzino compiono ogni giorno decine di metri, se non km, ed ogni piccola miglioria può portare, nel tempo, a risparmi considerevoli di tempo e meno consumi delle ruote dei muletti ( e dei robot).
    Inoltre è bene ricordare che ogni scaffalatura, zona, area del magazzino deve essere ben identificata con appositi cartelli ben visibili dagli operatori.  In questo modo si evita la confusione nel recuperare la merce.

  6. Tieni il magazzino pulito, sicuro ed in ordine.

    Il magazzino è un luogo di lavoro, pertanto deve essere il più piacevole e confortevole possibile.
    Predisponi delle zone dove buttare il materiale di imballaggio da buttare, eventuali merci danneggiate o in attesa di ritiro. In questo modo si evita di avere ostacoli all’interno del magazzino.

Foto creata da it.freepik.com

 

Ti voglio dare un piccolo suggerimento pratico che può riuscire a farti risparmiare tempo nella preparazione della merce in uscita e nella ricezione della merce in ingresso.

  • 📍Il magazzino deve essere dotato di copertura wifi (o radiofrequenza come si chiama in italiano 😉 ).
  • 📍 Gli operatori devono essere dotati di apparecchiature collegate al gestionale in tempo reale, e deve essere abbandonata la carta.
  • 📍 Il ricevimento ordini può essere informatizzato.
    L’operatore deve avere un dispositivo wifi per gestire, controllare e registrare la ricezione della merce.
  • 📍 La merce deve essere posizionata a scaffale e la posizione deve risultare sul gestionale in tempo reale.
  • 🚀 La merce in uscita deve essere preparata con apparecchiatura wifi.
    L’etichettatura della merce viene effettuata direttamente dall’operatore.
    Se dotato di una stampante wifi a bordo del mezzo, l’operatore non è costretto a compiere il tragitto da e verso la stampante.

Se il magazzino è piccolo, di seguito una possibile configurazione per iniziare a investire con poco budget.
Con il tempo ( e soldi) risparmiati puoi far creare una rete wifi migliore

  • Impianto WIFI
    Hai necessità di Access Point che riescano a coprire tutta l’area del magazzino.
    E’ molto importante che la copertura sia presente in tutta l’area di operatività del magazzino.
    Esempio di apparecchiature: Access Point WIFI 
  • Terminale wifi per la preparazione/ricezione della merce
    Esistono diverse soluzioni sul mercato, ma un terminale largamente utilizzato è il modello Honeywell CK65
  • Stampante wifi a bordo dei carrelli
    La stampante deve essere compatibile con il gestionale, un possibile esempio è il seguente Zebra ZQ520

Spero che queste soluzioni proposte possano farti migliorare l’operatività del magazzino.

Se riesci a migliorare anche di poco nell’operatività del magazzino, sono soddisfatto del mio lavoro.

Restiamo in contatto per altri articoli su questo argomento, mi trovi su instagram @logisticait.

Grazie per aver letto fino in fondo,

Francesco

Sull'autore

Francesco Gallo

Ingegnere informatico, responsabile logistica in una importante azienda della GDO dal 2012.

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Francesco Gallo

Ingegnere informatico, responsabile logistica in una importante azienda della GDO dal 2012.

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